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Disegni

La cospicua raccolta (circa 2300 fogli) comprende disegni la cui datazione va dal primo Seicento al primo Novecento, con una prevalenza di opere settecentesche e soprattutto ottocentesche. Si tratta infatti di una collezione formata per acquisti e donazioni susseguitisi nel tempo intorno ad un primo nucleo costituito nell’ambito dell’attività didattica della scuola a partire dalla sua fondazione, nel 1751.

Il fondo antico comprende disegni di artisti genovesi, o legati alla città, databili tra XVII e XVIII secolo e documenta quella che era considerata dai fondatori e dai promotori dell’Istituzione la grande stagione artistica genovese con opere di Giulio Benso, Giovanni Andrea De Ferrari, Domenicoe Paolo Gerolamo Piola, Gregorio e Lorenzo De Ferrari, Sebastiano Galeotti.


Una consistente parte di fogli testimonia invece l’attività delle diverse Scuole: il nucleo più importante è rappresentato dai disegni prodotti dagli allievi della “Scuola del Nudo” con esemplari di notevole qualità, ma non mancano elaborati prodotti nell’ambito della “Scuola di Architettura Militare e Civile”, fortemente sostenuta dal Senato dell’antica Repubblica o, un piccolo gruppo di fogli legati dalla “Scuola di disegno per l’Arte dei Tessitori di drappi di seta”, opera di Giuseppe Cambiaso.

Un importante nucleo di disegni è rappresentato dai fogli del bolognese Marcantonio Franceschini, che costituiscono una prezioosa testimonianza degli affreschi realizzati nel salone del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale di Genova nel 1702-1704 e distrutti da un incendio nel 1777.

Un altro notevole corpus è costituito dai disegni conservati fra le carte dell’archivio di Santo Varni, scultore e collezionista erudito, che documentano i diversi interessi del poliedrico artista e gli stretti rapporti intrattenuti col Principe Odone di Savoia, mecenate e collezionista del quale Varni fu consulente apprezzato.

Tra i pezzi più importanti di grafica ottocentesca sono infine da segnalare due opere di Nicolò Barabino, il più celebrato rappresentante della pittura di storia dell’Ottocento in ambito locale; si tratta dei disegni preparatorii, grandi al vero, per due composizioni realizzate nell’estremo periodo della sua attività: Galileo di fronte al tribunale dell’Inquisizione e La morte di Carlo Emanuele di Savoia e legati all’Accademia dall’artista stesso.

Galleria fotografica

 

Museo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti
Palazzo dell'Accademia
Largo Pertini 4
(Piazza De Ferrari)
16121 Genova
Informazioni Museo:
mail: info@accademialigustica.it
Informazioni Associazione:
mail: info@amiciaccademia.com
Orario dal martedì al sabato
14.30 - 18.30
domenica e lunedì chiuso
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