L’Accademia Ligustica di Belle Arti è lieta di ospitare Teresa Macrì, critica d’arte, curatrice indipendente e scrittrice attiva nel campo della cultura visuale, un incontro di approfondimento organizzato nell’ambito del corso di Fenomenologia delle Arti Contemporanee a cura del docente e artista prof. Cesare Viel.
Nel corso dell’incontro verranno affrontatetematiche legate alla corporeità nell’ambito dell’Arte Contemporanea e, in maniera più dettagliata, agli slittamenti della performance, attraverso la considerazione del corpo in movimento e in relazione all’opera (performance come opera in sé) e allo spazio a cui si irrela.
Una breve panoramica sui caratteri della performance introdurrà quelli che sono i temi legati alla danza contemporanea e, nello specifico, all’azione individuale della coreografa belga Anne Teresa Baronessa De Keersmaekercon la performance Bist du bei mir (The Goldberg Variations, BWV 988) appositamente pensata per la collezione permanente della Collezione Maramotti di Reggio Emilia.
Tale intervento costituisce infatti un interessante campione nell’evidenziare le connessioni tra il corpo – danzante e performatico in generale – l’opera artistica e lo spazio che le contiene.
Si proseguirà con l’analisi dell’intervento del coreografo greco Dimitris Papaioannoucon la performance site-specific Sisyphus/Trans/Form ispirata al mito di Sisifo, sempre realizzata alla Collezione Maramotti nel 2019. Il corpo, lo spazio e la danza costituiscono anche il paradigma che l’artista Tino Sehgal coniuga attraverso le sue Constructed Situations in cui lo spazio immaginato dall’artista diventa spazio di improvvisazione e di relazione e dove all’incontro con l’altro segue, inaspettatamente, l’incontro con sé.