Mercoledì 11 dicembre 2024 alle ore 18.30 a Palazzo Ducale (sala della Società di Letture Scientifiche) si terrà il secondo appuntamento del ciclo di incontri multidisciplinari
Il secondo appuntamento, mercoledì 11 dicembre alle 18.30 alle Letture Scientifiche sarà intitolato “Tra le righe“, con Emanuela Patella e Daniele Canepa (violoncello).
Emanuela Patella ci condurrà “tra le righe” della lingua cinese, in un viaggio sulle tracce del non detto alla ricerca della profondità dell’insapore e della ‘parola che non parla’: dalle parole vuote al vuoto delle parole, dal nonsense all’ovvietà, tra silenzi e significati nascosti. Daniele Canepa suonerà musiche di Johann Sebastian Bach.
Emanuela Patella è Direttore Scientifico della Sezione Linguistica del Dipartimento Studi Asiatici del CELSO Istituto di Studi Orientali. E’ stata docente di Lingua e Cultura Cinese e Religioni e Filosofie dell’Asia all’Università degli Studi di Genova ed al Dipartimento di Studi Asiatici – CELSO Istituto di Studi Orientali di Genova. Già responsabile scientifico e Curatore del programma pluriennale di formazione Zhongguo per la Lingua e la Cultura Cinese e per la Didattica Interlinguistica Cinese-Italiano nelle scuole e negli Istituti di Formazione del Comune di Genova, ha curato le sezioni Cina, India, Tibet e Medio-Oriente del Museo delle Culture del Mondo Castello D’Albertis di Genova.
Daniele Canepa si avvicina allo studio del violoncello all’età di 13 anni sotto la guida di Giovanna Vivaldi, presso la Civica Scuola di Musica “A. Rebora” di Ovada. Nell’anno 2017 è stato ammesso ai Corsi Accademici presso il Conservatorio di Musica “N. Paganini” di Genova dove ha conseguito il diploma accademico di I e II livello con il massimo dei voti; attualmente studia con Michele Marco Rossi e frequenta il Corso Accademico di secondo livello in musica da camera presso il conservatorio L.Marenzio di Brescia. Si è perfezionato seguendo numerose masterclass con violoncellisti tra cui Marko Ylönen e Gustav Rivinius. Dal 2024 ricopre il ruolo di primo violoncello dell’Orchestra Paganini con cui si è esibito, anche in veste di solista, sia in Italia che all’estero.
Gli incontri multidisciplinari